Nicola Pice
docente di Lettere classiche e dottore di ricerca in Scienze dell’antichità classica e cristiana, Storia della tradizione e della ricezione
Maurizio Pellegrini
docente di Storia della Musica – Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa”, Potenza
Un mito non resta mai uguale a se stesso. Passa di voce in voce, attraversa epoche, culture e linguaggi e ogni volta trova una nuova forma. Ovidio ne è la testimonianza.
Nelle Metamorfosi il poeta latino riprende il grande patrimonio del mito greco, lo rielabora e lo intreccia a racconti del mondo latino, costruendo un’opera in cui storie e personaggi si trasformano continuamente. E quelle stesse storie, nei secoli, non hanno mai smesso di essere lette, interpretate e riscritte.
📌 Parte da qui Le Metamorfosi di Ovidio: riscrivere il mito, il nuovo appuntamento di OIDA (Ho visto quindi so), in programma giovedì 10 settembre alle 18:30 nella Biblioteca “Raffaele Chiantera” di Polignano a Mare.
A guidarci tra versi e mito il Prof. Nicola Pice, docente di Lettere classiche e dottore di ricerca in Scienze dell’antichità con la partecipazione di Maurizio Pellegrini, docente di Storia della Musica al Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza e interprete, insieme all’ensemble L’Escargot di PER TROPPO AMORE – Ardori e fughe nelle Metamorfosi di Ovidio, lo spettacolo che chiude la stagione estiva di Ad Libitum XII, domenica 13 settembre.
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INGRESSO GRATUITO
Per informazioni:
EPOS TEATRO +39 338 229 5966 / +39 392 964 2809
BIBLIOTECA +39 080 246 2601
